Lorenzo Barichella
vede la luce per la prima volta a Milano il 5 giugno del
1975 (Gemelli) da madre tosco-veneta e padre veneziano.
Da bambino i familiari lo credono un po' pazzo per preferire le sinfonie di
Beethoven ed altri compositori classici invece dei comuni giocattoli.
Da 8 a 11 anni studia violino e dopo una lunga pausa, a 15 anni riprende
per vocazione a suonare le tastiere coltivando soprattutto l'amore per la
composizione e per il canto. Nel corso degli anni numerose rinunce gli consentono di acquistare alcuni
strumenti di livello professionale che lo aiutano a migliorare costantemente i risultati delle sue composizioni.
Oggi è il principale autore della DNA band, nonché cantante, coarrangiatore
e programmatore di tastiere.
|
Umberto Sacchi
vede la luce per la prima volta a Lecco il 2 novembre del
1975 (Scorpione) da genitori lombardi.
A 8 anni inizia gli studi di chitarra classica, che continuerà
ininterrottamente fino a 23, imparando tutti i segreti che un buon
chitarrista deve conoscere.
Grazie alla padronanza dello strumento, dopo alcuni brevi esperimenti di
composizione in amicizia e collaborazione con Lorenzo, scopre
improvvisamente la sua grande creatività in ambito musicale, grazie alla
quale la DNA band oggi conta un numero considerevole di brani che portano la
sua firma e la sua particolare vena artistica.
La sue chitarre nel progetto DNA band sono sempre molto nitide, chiare e
pulite, e spesso non rinuncia all'uso del suo primo amore: la chitarra di
nylon suonata con le dita.

|